Sono stati selezionati i potenziali «unicorni» d’Europa, così vengono definite le nuove – rare – società con valutazione pari o superiore al miliardo di dollari, chiamate a rappresentare il vecchio continente nella Silicon Valley. Quindici aziende che, superata la fase startup, si posizionano al gradino superiore, diventando «scaleup», cioè aziende pronte a diventare scalabili, a livello mondiale. Provengono da Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Spagna e Inghilterra e, il 21 settembre, all’European Innovation Day (EID) di Mountain View, evento organizzato nell’ambito della SEC2SV (Startup Europe Comes To Silicon Valley), incontreranno i maggiori investor della California.

Le 15 scaleup, che complessivamente raggiungono i 60 milioni di dollari di fatturato e i 1000 dipendenti, avranno la possibilità presentare il funzionamento del proprio prodotto o servizio in un’area demo allestita all’interno del Computer History Museum di Mountain View. Dal 22 al 25 settembre le scaleup saranno anche invitate allo Scaleup Track, una programma di eventi che include tavole rotonde, workshop e incontri con i top mentor della Silicon Valley, investitori tra cui Andressen Horowitz, Tim Draper (DFJ), Google Ventures e altri Venture Capital aziendali. In calendario, anche un incontro con la delegazione SEC2S, di cui fanno parte il Commissario europeo per l’economia e la società digitale Günther Oettingere, il Ministro inglese della Formazione Matthew Hancock e Toomas Hendrik Ilves, Presidente dell’Estonia. Il processo di selezione è avvenuto attraverso una call aperta a scaleup che rispettassero determinati criteri, tra cui avere sede nell’Unione Europa, registrare una crescita annua del numero dei dipendenti in media o con un turnover superiore al 20% e manifestare l’interesse a sbarcare sul mercato statunitense. Per l’Italia, ci sarà l’azienda palermitana Mosaicoon. Ecco di seguito la scheda:

Mosaicoon:

Mosaicoon è un’azienda palermitana specializzata nel fornire soluzioni di marketing virale. Fondata nel 2009 da Ugo Parodi Giusino, ideatore di una tecnologia di «sharing entarteinment» che permette alle aziende di ideare, produrre e distribuire online video pubblicitari attraverso un’unica piattaforma che mette in contatto committenti, creativi, videomaker e siti per la distribuzione. La società ha vinto un European Award per la categoria Innovazione.

11/09/2015 redazione