Crescono i costi dei biglietti aerei, e le previsioni per fine anno dell’associazione del tour operator sono di un crollo dell’outgoing del 40 per cento. La situazione economica della Russia, in forte crisi per il calo del prezzo del petrolio accompagnato alle sanzioni Ue, che sta provocando un tracollo del rublo, rischia di ripercuotersi sul panorama del turismo internazionale. I flussi dal Paese infatti, sono in forte contrazione e le previsioni per la fine dell’anno non sono positive. La situazione è talmente preoccupante che il presidente dell’associazione dei tour operator  Maya Lomidze, lancia l’allarme: il calo della domanda minaccia di far fallire un terzo degli operatori nel corso del 2015.

Secondo l’associazione dei t.o., infatti, i prezzi dei biglietti aerei sono aumentati del 12,5 per cento in una sola settimana, dopo un incremento del 17 per cento anno su anno fatto registrare in novembre, e l’incremento dei costi dei trasporti si sta ripercuotendo anche sulle prenotazioni di viaggio.

18/12/2014 Federica Licata