«Cosa accadrebbe se ognuna di noi mamme riuscisse a condividere un po’ del proprio tempo libero dedicandosi non solo ai propri figli ma a tutti i bambini, con l’obiettivo di collaborare con le altre mamme nello spirito proprio di un “mutuo soccorso”»? È questa la domanda che si è posta Francesca Matranga ingegnere palermitano e che l’ha spinta a dare vita al Campus delle mamme, un gruppo organizzato di mamme lavoratrici e libere professioniste che sono alla ricerca di un modo nuovo di condividere con i figli il loro tempo libero, nell’ottica di creare una forte interazione tra le famiglie nella condivisione di una modalità di relazione basata sul reciproco aiuto.

 

L’iniziativa è stata presentata alcuni giorni fa presso il Circolo Ufficiali di Palermo dove si è svolto il primo Campus di Natale, alla presenza di tanti genitori tra cui si riconoscevano: Alessandra Gioia, Rosalba Vitale, Mariolina Rotolo, Luciano Pistoia e Paola Matranga.

 

L’idea nasce dalla constatazione che le mamme lavoratrici hanno enormi difficoltà a gestire il proprio tempo in funzione delle esigenze dei propri figli, con l’ovvia conseguenza di vivere un rapporto pieno di sensi di colpa, che allontana dall’obiettivo principale che è la qualità della relazione. In considerazione anche delle nuove esigenze, nate dallo sfaldamento della famiglia tradizionale a seguito delle separazioni, che cambia il modo di fare famiglia, e acuisce il “problema tempo libero”, che deve essere condiviso in modo nuovo tra genitori e figli, cercando di andare incontro alle esigenze della nuova famiglia costituita da famiglie tradizionali, famiglie allargate, genitori separati e figli.

 

Tutte le iniziative proposte dal campus delle mamme, avranno un denominatore comune: mettere al centro non solo il bambino, ma il rapporto genitore figlio e di fatto l’intera famiglia. Per informazioni campusdellemamme@libero.it o la pagina Fb dedicata.

 

07/01/2013